ZANZARE
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ZANZARE



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LA DITTA M.L. DI MAMBELLI LEONARDO & C. SNC  FORNISCE PRODOTTI CONTRO LE ZANZARE.

 

COME LIMITARNE LA DIFFUSIONE
con l’arrivo della bella stagione sono comparse anche le zanzare, purtroppo presenza molesta che infastidisce tutti. Per avversare in modo efficace le zanzare occorre la collaborazione di tutti. Solo se ci rendiamo conto che il successo della lotta alle zanzare dipende dall’impegno responsabile di ciascuno, potremo quantomeno limitarne gli effetti tediosi.
Il Comune farà la sua parte, attuando opportuni trattamenti con fitofarmaci in tutte le aree pubbliche da maggio ad settembre.
Perché ciò abbia maggior efficacia, occorre che anche nelle aree private siano effettuati  trattamenti periodici larvicidi ed adulticidi e vengano rimosse soprattutto tutte le condizioni che favoriscono la proliferazione di questo insetto fastidioso. Si ricorda che ogni trattamento non effettuato provoca un danno a tutti, solo con la collaborazione di tutti possiamo se non debellare completamente le zanzare, quantomeno limitarne gli effetti molesti.

LE ZANZARE

Tutte le zanzare sono insetti molto aggressivi e le loro punture, rapide e ripetute, sono alquanto fastidiose e provocano pomfi irritanti. L’attività di questo insetto dittero è sia diurna che notturna, raggiunge l’apice nelle ore che precedono e seguono il crepuscolo.

COME SI SVILUPPANO

Le zanzare sono presenti nello stadio adulto, da maggio a ottobre. Depongono le uova in ambienti umidi appena sopra la superficie di piccole pozze d’acqua stagnanti facendole aderire alle pareti interne dei contenitori o alla vegetazione circostante. Le uova schiudono quando sono sommerse dall’acqua, e da esse  fuoriescono le larve che dopo alcuni giorni si trasformano in zanzare adulte.
Nei mesi caldi d’estate il ciclo riproduttivo della zanzara si completa ogni 10 – 15 giorni. Mentre le uova depositate nel tardo autunno, dette uova quiescenti, sono in grado di sopravvivere ai rigori invernali solo se immerse nell’acqua. Queste poi si schiuderanno ai primi tepori della primavera successiva dando origine alla prima generazione.
COSA DEVE FARE IL CITTADINO

Ognuno di noi può contribuire a limitare il diffondersi di questo insetto fastidioso visto che la maggior parte dei focolai sono proprio nei cortili e nei giardini delle nostre case. Perciò è bene:

PULIRE tutti i tombini prima dell’inizio dei trattamenti.
MANTENERE in perfetta efficienza le grondaie per evitare ristagni di acqua.
TOGLIERE i sottovasi o immettervi alcuni grammi di metallo di rame (esempio un filo elettrico spelato)
SVUOTARE completamente tutti i contenitori d’acqua almeno una volta la settimana. Se non è possibile coprirli con una zanzariera o con un coperchio.
ELIMINARE tutti i recipienti inutilizzati che possano trattenere acqua, fonte di sviluppo delle zanzare, come: copertoni, bottiglie, teli di plastica, barattoli, ecc.
IMMETTERE nelle vasche ornamentali i pesciolini rossi che sono predatori voraci di larve di zanzara.
MONITORARE tutti i tombini per lo sgrondo delle acque per immettervi periodicamente, fitofarmaci biologici o a bassa tossicità ed impatto ambientale.